Ogni tipologia di documento deve rimanere "pubblica", consultabile da tutti, per un numero di giorni considerato congruo, cioè sufficiente perché i cittadini vengano a conoscenza della decisione, dell'evento, ecc…

È la legge che stabilisce per ciascuna tipologia di atto il periodo di affissione. Sono affissi all'albo per un numero di giorni preciso:

15 giorni: deliberazioni di Giunta e Consiglio (comunale e circoscrizionale)

15 giorni: ordinanze (ci sono delle eccezioni previste per legge)

45 giorni: atti urbanistici (varianti al piano regolatore, piani di recupero, osservazioni...)

30 giorni: segnalazioni dei cittadini che hanno cambiato nome

1 giorno: irreperibilità temporanea

8 giorni: pubblicazioni di matrimonio

8 giorni: documenti degli enti finanziari come Equitalia

Tutte le volte che i documenti che contengono una scadenza per presentare una domanda (ad esempio nel caso di bandi di gara, bandi di concorso, ecc…) l'affissione all'albo pretorio non ha una durata sempre uguale: il documento resta all'affissione fino al giorno in cui si può presentare la domanda (compreso).

Vale la stessa regola per le convocazioni del Consiglio o delle commissioni: il documento rimane affisso fino al giorno in cui si riunisce il Consiglio Comunale o la commissione (compreso).